“Sono sdraiato nella mia tenda e provo a leggere un libro. Ma non riesco a concentrarmi perchè la mia mente, come posseduta, resta fissa su quella parete, questa parete Rakhiot. Questa maledetta parete di ghiaccio piena di crepacci. Si trova proprio nel mezzo e ostacola la nostra ascensione”: questo scriveva il 13 luglio, qualche giorno prima della tragedia, Karl Unterkircher nel suo diario, di cui il quotidiano “Suedtirol online” pubblica un lungo estratto.
Unterkircher racconta che al loro arrivo al campo base, circa un mese fa, la parete Rakhiot gli aveva ispirato “paura”: “Sulle foto, al contrario, sembra uscita dal mondo delle favole”, scriveva. “Paura e rompicapo” gli procuravano i pezzi di ghiaccio che si staccavano in continuazione dalla parete piena di crepacci.
“Questa testarda parete del diavolo dal primo giorno non mi ha lasciato in pace. Mi rende indeciso e scettico. E’ veramente una missione pericolosa”, aveva sottolineato.
LA SPEDIZIONE
Partiranno già domani pomeriggio per il Nanga Parbat Gnaro Mondinelli e Maurizio Gallo, con l’obiettivo di portare tutto il sostegno possibile ai due compagni di cordata di Karl Unterkircher, impegnati sulla difficilissima e inviolata parete Rakhiot del Nanga Parbat, senza il loro capocordata, precipitato ieri pomeriggio in un crepaccio.
“Bisogna essere là, pronti per qualsiasi evenienza”, ha spiegato Agostino Da Polenza, presidente del Comitato EvK2Cnr.
L’altoatesino Simon Kehrer e il trentino Walter Nones, fortissimi alpinisti ma con minore esperienza di Unterkircher, si trovano in una situazione molto delicata: impossibilitati a scendere, devono riuscire a raggiungere quota 7200 metri per poi deviare e trovare una possibile via di fuga. Hanno a loro disposizione solo un satellitare con poche batterie.
Silvio Mondinelli, conosciuto come Gnaro, uno dei sei scalatori al mondo ad aver raggiunto la vetta di tutti e quattordici gli Ottomila senza l’uso di bombole d’ossigeno, ha compiuto in passato numerose spedizioni di soccorso.














E’ arrivato il momento di pensare alle vacanze estive.