Pubblicato da: supergabry su: 19 Luglio 2008
“Cenni di saluto all’elisoccorso”Un elicottero ha avvistato i due alpinisti italiani Simon Kehrer e Walter Nones, bloccati sulla parete Rakhiot del Nanga Parbat. I due italiani “sono assolutamente reattivi” ha detto Agostino Da Polenza, che sta coordinando i soccorsi dall’Italia, precisdsando che Kehrer e Nones hanno salutato i soccorritori e sono scesi un po’ per facilitare l’operazione di recupero di un sacchetto con viveri e telefono, calato dallo stesso elicottero.
Dopo averli avvisatati sotto la sella del ghiacciaio Bazin, l’elicottero ha lanciato una sacca contenente un telefono satellitare ed alcuni viveri a poche decine di metri dalla posizione dove si trovano Walter Nones e Simone Kehrer. Alle prime luci dell’alba era stato effettuato un sorvolo dall’elicottero Ecoureil B3 dell’esercito pakistano che si è spinto fino a circa 23.000 piedi con a bordo i soccorritori Silvio ‘Gnaro’ Mondinelli e Maurizio Gallo.
Nones e Kehrer sono rimasti bloccati a circa 7mila metri di altitudine dopo che il loro compagno Karl Unterkircher è precipitato in un crepaccio. L’ambasciata italiana a Islamabad, intanto, ha confermato all’agenzia tedesca Dpa la partenza della nuova operazione di soccorso, dopo che quella di venerdì è stata ostacolata dal maltempo. Il primo lancio di rifornimenti agli alpinisti è stato “inutile”, ha riferito il portavoce dell’ambasciata Sergio Oddo, dato che i walkie talkie e il cibo sono atterrati in un punto che gli alpinisti non possono raggiungere. “E’ un’area difficile – ha aggiunto – l’elicottero ha sorvolato il sito velocemente e ora la squadra di soccorso sta cercando di convogliare il messaggio che dovrebbero scendere verso un’area più piana dove l’elicottero potrebbe lanciar loro cibo ed equipaggiamento”.
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