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Precipitato alpinista Unterkircher.

Posted by: supergabry on: 19 Luglio 2008

L’italiano stava scalando il Nanga Parbat.

L’alpinista altoatesino Karl Unterkircher è caduto in un crepaccio sul Nanga Parbat (8.125 m) in Pakistan. Lo ha comunicato il suo compagno di cordata, Simon Kehrer. Unterkircher è precipitato durante la scalata della parete Rakhiot. Le speranze di recuperare l’alpinista di 38 anni sono quasi nulle. “Il suo corpo è ricoperto di neve, difficile raggiungerlo”, hanno detto i partecipanti alla scalata.

Walter Nones e Simon Kehrer hanno poi deciso di continuare la scalata. “Tornare a valle per la stessa via è impossibile”, ha detto Herbert Mussner, il manager di Karl Unterkircher. “Alle 6 di questa mattina – ha detto Mussner – mi ha chiamato Simon dicendo che Karl era caduto in un crepaccio e che il suo corpo era coperto di neve”. Vista l’impossibilità di recuperarlo con i mezzi a disposizione Nones e Kehrer hanno deciso di proseguire con la scalata”.

“Sono le scariche di ghiaccio che mi fanno paura”, aveva scritto pochi giorni fa Unterkircher in una email inviata via telefono satellitare dal campo base. “La cosa migliore per evitare veramente sgradevoli imprevisti, sarebbe rinunciare al progetto. Fin’ora però tutto è andato bene, mica ci tireremo indietro adesso?”, aveva aggiunto.

Unterkircher, Walter Nones e Simon Kehrer volevano aprire una via ancora inviolata sulla parete Rakhiot. Il Nanga Parbat (8.125 m) è considerata una montagna particolarmente difficile. Qui nel 1970 morì Guenther Messner durante una drammatica attraversata con il fratello Reinhold.

Unterkircher, che nel 2004 scalò Everest e K2 in una sola stagione, negli ultimi anni si è dedicato alle cime e alle pareti inviolate. Ha così scalato in prima assoluta il Mount Genyen (un seimila in Cina), lo Jasemba (un settemila in Nepal in compagnia di Hans Kammerlander) e la parete Nord del Gasherbrum 2.

La speranza è l’ultima a morire. Il nostro pensiero va a questo campione, che ha fatto della sua passione la sua vita.

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