Pubblicato da: supergabry su: 14 Luglio 2009
Ha sparato con una pistola all’ex amante e poi si è suicidato. E’ il tragico epilogo della relazione tra un ex imprenditore di 61 anni, di Savona, e una 33enne, madre di un bimbo di sei anni, commessa in un panificio. I due erano amanti ma la loro era una storia segnata da numerosi litigi. La donna aveva deciso di interrompere la relazione, ma il 61enne non era riuscito ad accettarlo e aveva continuato a cercarla.
Per lui era diventata una vera ossessione. Nella sua casa i carabinieri hanno trovato un’agenda sulla quale aveva annotato tutti gli spostamenti della donna, un vero e proprio pedinamento. Domenica pomeriggio la donna si è fatta convincere ed è andata a incontrarlo per spiegargli ancora una volta che lei quella storia non voleva più continuarla.
L’appuntamento era in un parcheggio. Qui all’interno della sua macchina, l’uomo ha sparato contro l’ex amante alcuni colpi con una pistola calibro 38 non denunciata, colpendola alla nuca e a un braccio, poi si è ucciso a sua volta con un colpo alla testa. A scoprire i due cadaveri è stato il padre della ragazza, che l’ha cercata per 24 ore di fila, fino a quando ha scoperto l’auto dell’ex amante della figlia.
L’imprenditore aveva già mostrato segni di instabilità, la Procura della Repubblica, infatti, aveva emesso un provvedimento di sequestro delle armi in suo possesso a seguito di una querela per minacce e maltrattamenti presentata proprio dalla vittima. Poi la ragazza aveva rimesso la querela e il provvedimento era rientrato.
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